Home › Guide › Pignoramento di stipendio e pensione
Pignoramento · Stipendio · Pensione · Conto corrente
Il pignoramento non può prendere tutto: la legge fissa dei limiti. E quando i debiti sono troppi per essere pagati, esistono procedure che possono sospendere le azioni dei creditori.
Aggiornata al 14/10/2026
Sulla pensione esiste una parte impignorabile, il cosiddetto minimo vitale: un importo pari al doppio dell'assegno sociale, con un minimo di 1.000 euro al mese. Solo sulla parte che eccede si applicano i limiti del quinto.
Se le somme arrivano sul conto corrente, le regole cambiano: le somme già accreditate al momento del pignoramento possono essere pignorate per la parte che supera il triplo dell'assegno sociale; quelle accreditate dopo seguono i limiti visti sopra. È uno dei punti in cui spesso si commettono errori che vale la pena far verificare.
Se oltre al pignoramento ci sono altre rate, altre finanziarie, cartelle, il problema non è il singolo pignoramento ma il sovraindebitamento. In questi casi le procedure del Codice della Crisi permettono di affrontare tutti i debiti insieme:
Riferimenti: art. 545 c.p.c.; art. 72-ter D.P.R. 602/1973; artt. 67-70 e 270 del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (D.Lgs. 14/2019).
Domande frequenti
Sì, possono coesistere, ma nel complesso le trattenute sullo stipendio incontrano dei limiti di legge. Conviene far controllare la busta paga: non di rado le trattenute superano quanto consentito.
Con l'accesso alle procedure di sovraindebitamento il giudice può sospendere le procedure esecutive in corso, e con l'apertura della liquidazione controllata le azioni individuali dei creditori vengono bloccate. Prima si interviene, più strade restano aperte.
Resta sempre impignorabile un importo pari al doppio dell'assegno sociale, con un minimo di 1.000 euro mensili. Sulla parte eccedente si applicano i limiti del quinto.
Sì, la casa può essere oggetto di pignoramento immobiliare. L'Agenzia della Riscossione incontra però limiti specifici sulla prima casa. Nella ristrutturazione dei debiti del consumatore è possibile, alle condizioni di legge, conservarla continuando a pagare il mutuo.
Leggi anche
Quando la legge permette di liberarsi dei debiti che non si riescono a pagare e ripartire da zero.
Rateizzazione, definizioni agevolate, prescrizione e procedure che includono anche i debiti fiscali.
Rate su rate, carte revolving e cessione del quinto: come uscire dalla spirale dei prestiti.
Raccontaci la tua situazione: ti diciamo con chiarezza se esiste una strada prevista dalla legge e quale. Il primo colloquio è gratuito e riservato.
Le informazioni di questa pagina sono di carattere generale, aggiornate alla data indicata, e non costituiscono consulenza sul singolo caso. L'accesso alle procedure e il loro esito dipendono dai requisiti di legge e dalle decisioni dell'autorità competente: nessun risultato può essere garantito in anticipo.